La Quarta Via è il sistema introdotto in occidente all'inizio del secolo scorso da George Gurdjieff attraverso il quale si può raggiungere un reale e completo sviluppo dell'uomo. Il nome "Quarta Via" è usato per differenziare il sistema da altri che Gurdjieff ha descritto in relazione al loro specifico lavoro sull'essere:
La via del Fachiro, si esprime attraverso l'uso del corpo per raggiungere un livello di consapevolezza superiore.
La via del Monaco, si esprime attraverso l'uso della componente emozionale, come la fede e il "rapimento" mistico.
La via dello Yogi, utilizza la parte intellettuale attraverso la conoscenza.
La Quarta Via si fonda sull'uso equilibrato di tutte le funzioni attraverso il loro sviluppo simultaneo. Gurdjieff enfatizza la necessità di uno sviluppo complessivo al fine di ottenere un risultato individuale completo che non necessiti difficili e dolorosi processi di ricostruzione in un secondo tempo. Secondo le descrizioni che riportate negli scritti di Ouspensky un uomo che abbia raggiunto certe capacità attraverso le prime tre vie, per diventare completo deve, attraversare un processo complesso e doloroso di "rifusione" di quanto ha precedentemente cristallizzato, iniziare da capo un lavoro su quelle parti che ha lasciato sottosviluppate; in questo senso il lavoro delle prime tre vie può essere più pericoloso e difficile del lavoro sulla Quarta Via.
Gli insegnamenti di Gurdjieff si riferiscono principalmente al posto ed al ruolo dell'uomo nell'Universo e alle sue possibilità di sviluppo interiore. Gurdjieff si riferisce alla condizione dell'uomo ordinario considerando che egli è in uno stato di "sonno ad occhi aperti", superato il quale è possibile accedere a stati di coscienza più elevati, ma solo attraverso lo sviluppo di nuove capacità interiori.
Gurdjieff insegnò come aumentare e concentrare la propria attenzione per dirigere e non disperdere la propria energia, come minimizzare i sogni ad occhi aperti e l'assenza di partecipazione alla propria esistenza. In accordo con il suo insegnamento, questo sviluppo interiore dell'uomo è l'inizio di una possibilità di cambiamento d'essere che ha lo scopo di trasformare l'uomo in quello che Gurdjieff chiama "uomo normale", un essere con tutte le sue potenzialità sviluppate e con la capacità di essere partecipe della sua vita e del mondo che lo circonda.
L'insegnamento di Gurdjieff è principalmente focalizzato sull'acquisizione della capacità di eseguire costantemente un lavoro conscio, frutto di sforzi intenzionali e di sofferenza volontaria.
Lavoro Conscio: è un lavoro in cui la persona che lo esegue non è assente (meccanica - automatica) durante l'atto, ma piuttosto sta "ricordandosi di sé" tutto il tempo in collegamento a quello che sta facendo; e nello stesso tempo compie uno sforzo di fare quello che sta facendo in maniera intenzionale.
Sofferenza intenzionale: questo è l'atto di lottare contro il desiderio del corpo fisico, come i sogni ad occhi aperti, piaceri, cibo (in connessione a mangiare per ragioni differenti da un reale appetito). È il lavoro con le emozioni negative.
Gurdjieff si è riferito a questi come agli aspetti fondamentali di ogni possibile evoluzione nell'uomo.
L'insegnamento di Gurdjieff si struttura in un enorme numero di soggetti. Le linee principali si snodano intorno a soggetti quali la Consapevolezza, la Coscienza, il Subconscio, la Coscienza superiore, il Rimorso di coscienza, il Corpo fisico e le funzioni, il Corpo superiore, l'Autoconsapevolezza, la Conoscenza versus comprensione, l'Essenza versus personalità, le Leggi universali, l'Enneagramma, il Raggio di creazione, la Storia dell'umanità, il Linguaggio, l'Ipnotismo, le Danze sacre, le Musiche sacre, le Debolezze della natura umana.. alcune delle quali sono spiegate di seguito.